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Corsetto, corpetto, bustino o guêpière: le differenze e come si scelgono

Corsetto o corpetto? Cosa cambia con bustino, bustier e guêpière, come si sceglie la taglia, come si allaccia da sola e come si porta anche fuori casa.

Il corsetto è il capo più strutturato dei quattro: va dal seno ai fianchi, ha le stecche e si chiude con lacci o ganci, così stringe la vita e la disegna. Corpetto è la parola generica per un capo aderente che copre il busto, spesso più morbido e senza stecche rigide; nei negozi le due parole si usano spesso come sinonimi.

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Il bustino è più corto e finisce in vita. La guêpière è un corsetto con i lacci del reggicalze già attaccati. Se vuoi la vita segnata scegli il corsetto, se cerchi comodità il bustino, se porti le calze la guêpière.

Corsetto o corpetto: sono la stessa cosa?

Quasi. In sartoria il corpetto è la parte alta e aderente di un abito, oppure un capo a sé che copre il busto. Il corsetto, che in italiano si chiama anche busto, nasce invece per modellare: ha stecche cucite in verticale e una chiusura che si regola, e il suo lavoro è stringere la vita.

Nella lingerie il confine è sottile. Un corpetto in ecopelle con le coppe imbottite, come quello di Axami, si comporta come un corsetto leggero. Un corsetto in tulle e pizzo di Chilirose ha stecche morbide e segna la vita senza costringere. Per capire cosa stai comprando conta poco il nome: guarda tre cose nella scheda, cioè se ci sono le stecche, dove arriva in basso e come si chiude.

Le differenze in breve

CapoDove arrivaCom’è fattoQuando sceglierlo
Corsettodal seno ai fianchistecche, lacci o gancivuoi la vita stretta e la silhouette a clessidra
Corpettodal seno alla vita o ai fianchiaderente, stecche leggere o assentivuoi l’effetto corsetto con più libertà
Bustinodal seno alla vitacorto e morbidolo porti a lungo, anche sotto una giacca
Bustierdal seno alla vitacoppe sagomate, spesso con ferrettoti serve sostegno, come un reggiseno lungo
Guêpièredal seno ai fianchicorsetto con le giarrettiere attaccateporti le calze e vuoi un capo solo

Bustino e bustier: le versioni corte

Il bustino si ferma in vita. Le stecche, quando ci sono, sono poche e flessibili, e per questo si porta una serata intera senza pensarci. È il capo giusto per chi prova questo genere di lingerie per la prima volta.

Il bustier è un bustino con le coppe vere, spesso con il ferretto. Sostiene il seno come un reggiseno e si porta bene anche con una coppa generosa. Molte lo usano come top: nero, sotto una giacca aperta o sopra un paio di jeans scuri, non sembra lingerie.

Bustier nero in tulle con ferretto, pizzo blu e perizoma coordinato
Un bustier: coppe con ferretto e lunghezza fino alla vita.

Cos’è la guêpière

La guêpière è un corsetto con le giarrettiere già cucite sul bordo basso: quattro o sei lacci con i gancetti che tengono su le calze. Il nome viene dal francese guêpe, vespa, per il vitino da vespa che disegna. Si attribuisce allo stilista Marcel Rochas, negli anni Quaranta, ed è diventata il capo simbolo della lingerie da sera.

Con una guêpière non serve un reggicalze a parte, quindi hai un capo in meno da allacciare e niente che scivoli in vita. Le calze devono essere quelle con la balza senza silicone, cioè le calze per reggicalze. Alcuni modelli le hanno già incluse o addirittura integrate, come la Love Spell di Leg Avenue.

Guêpière nera in tulle e pizzo con ricami lurex e calze da reggicalze agganciate
Una guêpière Chilirose con le calze già agganciate.

Stecche, lacci e ganci: come è fatto un corsetto

Le stecche sono strisce sottili cucite nel tessuto. Nei corsetti di lingerie sono quasi sempre in plastica flessibile: tengono la forma e si piegano quando ti siedi. I corsetti per il waist training, quelli che riducono la vita di diversi centimetri, usano stecche d’acciaio e si portano per ore ogni giorno. È un uso diverso: un corsetto di lingerie serve a stare bene addosso per una serata.

Le chiusure sono di tre tipi. I ganci davanti, in fila, sono i più facili da usare da sola. L’allacciatura sulla schiena permette di regolare la stretta e dà il classico incrocio dei lacci, come nel corsetto stringivita in ecopelle di Noir Handmade. La zip, più rara, è comoda ma non si regola. Molti modelli uniscono ganci davanti e lacci dietro: ti chiudi con i ganci e stringi quanto vuoi con i lacci.

Il tessuto cambia l’effetto. Pizzo e tulle trasparente sono leggeri e romantici, il raso è più classico, l’ecopelle e il wetlook stringono di più e hanno un’aria decisa.

Corsetto stringivita nero in ecopelle con inserti in pizzo floreale e allacciatura sulla schiena
Corsetto stringivita in ecopelle con i lacci dietro.

Come scegliere la taglia

Servono due misure: il giro seno nel punto più pieno e il giro vita nel punto più stretto, con il metro aderente ma non tirato. Confrontale con la tabella che trovi in ogni scheda, perché ogni marca veste in modo suo: una M di Obsessive non è per forza una M di Chilirose.

Il corsetto deve stringere un po’. Ti devi poter sedere, respirare a fondo e alzare le braccia senza che le coppe si spostino. Se sei tra due taglie prendi la più grande e regola con i ganci o con i lacci. Nei modelli con l’allacciatura dietro è normale che resti uno spazio di qualche centimetro tra i due bordi: se si toccano subito, il corsetto è largo.

Molti modelli arrivano alla XL/XXL e il Blossmina di Obsessive fino alla 7XL. Se porti una taglia morbida trovi tutto anche nella lingerie curvy.

Come si allaccia da sola

  1. Allenta del tutto i lacci sulla schiena, se ci sono.
  2. Chiudi i ganci davanti girando il corsetto con la chiusura sulla pancia: è molto più facile.
  3. Ruotalo nella posizione giusta, con i ganci al centro della schiena o davanti, secondo il modello.
  4. Tira i lacci dal basso verso l’alto un incrocio alla volta, poi stringi dal centro della vita.
  5. Fai un fiocco e infila le estremità dentro il bordo, così non pendono.

Le prime volte ci vogliono cinque minuti. Dalla terza in poi ne basta uno.

Come si porta

In camera il completo classico è corsetto, perizoma e calze. Quasi tutti i nostri corsetti arrivano con il perizoma coordinato e diversi anche con le calze, quindi il look è già pronto nella confezione. Se il corsetto non ha le giarrettiere puoi aggiungere un reggicalze sotto; la nostra guida su come si mette il reggicalze spiega l’ordine giusto.

Fuori casa funzionano i bustier neri e i corsetti in ecopelle: sopra una gonna a tubino, un pantalone a vita alta o i jeans, con una giacca maschile aperta. Meglio evitare i modelli trasparenti o con le coppe aperte, che restano capi da camera.

Per Natale e Capodanno vanno via per primi i corsetti rossi e quelli natalizi con il cappello e il bordo bianco. Se lo stai regalando, chiedi la taglia del reggiseno e quella dei pantaloni: dal giro seno e dal giro vita si risale alla taglia del corsetto meglio che dalla taglia della maglietta. Altre idee sono nella guida ai regali di Natale per lei.

Quanto costa un corsetto

Da noi si parte da meno di 10 € con il corpetto stringivita in maglia elastica di Bas Bleu e si arriva a circa 74 € con il corsetto in ecopelle e pizzo di Noir Handmade. Più di metà dei modelli costa meno di 40 €, quasi sempre con il perizoma incluso. La spedizione costa 4,50 € ed è gratis da 49 €.

Come si lava

A mano, in acqua fredda, con un detersivo delicato. Non strizzarlo e non metterlo in asciugatrice: le stecche si deformano. Fallo asciugare in piano, lontano dal termosifone. L’ecopelle e il wetlook non vanno in acqua: si puliscono con un panno umido.

Domande frequenti

Il corsetto fa dimagrire?

No. Stringe la vita finché lo indossi e cambia la silhouette, ma quando lo togli i centimetri sono quelli di prima.

Si può dormire con il corsetto?

Meglio di no. Anche un modello morbido comprime il busto e per dormire serve respirare libere. Per la notte sono più adatti un babydoll o una chemise.

Che differenza c’è tra guêpière e body?

Il body è chiuso sotto, come un costume intero, e di solito non ha stecche. La guêpière è aperta sotto, si porta con il perizoma e ha le giarrettiere per le calze.

Il corsetto si porta con o senza reggiseno?

Senza. Il corsetto ha già le coppe o sostiene il seno dal basso; i modelli senza coppe, detti underboob, lo lasciano scoperto di proposito.

Se la taglia non va bene?

Hai 14 giorni dalla consegna per fare il reso. Prima di ordinare controlla la tabella delle misure nella scheda: è il modo più sicuro per non sbagliare.

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