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Tanga o perizoma? Le differenze, anche con string e brasiliana

Cosa cambia tra tanga e perizoma, quando scegliere string o brasiliana, quale non segna sotto i vestiti e come trovare la taglia giusta.

Il perizoma, dietro, ha solo un filo o una striscia sottile che passa tra i glutei e li lascia scoperti. Il tanga ha dietro un piccolo triangolo di tessuto e i fianchi un po’ più alti, quindi copre appena di più ed è più facile da portare tutto il giorno. Davanti sono quasi uguali. Se vuoi la mutandina che non si vede sotto un vestito aderente, scegli il perizoma; se cerchi un compromesso tra comodità e sensualità, il tanga o la brasiliana.

Vedi tutti i perizomi e i tanga

Tanga e perizoma: cosa cambia davvero

La differenza sta quasi tutta nel retro. Nel perizoma il tessuto si stringe subito sotto l’elastico della vita e diventa un filo, a forma di T, di V o di Y. Nel tanga resta un triangolino che copre la parte alta dei glutei, poi si restringe. Sui fianchi il tanga ha di solito una fascetta più larga, in pizzo o in microfibra, mentre il perizoma può avere anche solo un elastico sottile.

Attenzione ai nomi: in Italia molti negozi e molti marchi usano «tanga» e «perizoma» come sinonimi, e trovi capi chiamati tanga che dietro sono a filo. Prima di comprare guarda la foto del retro nella scheda: dice più del nome.

ModelloDietroFianchiQuando sceglierlo
Perizomafilo o striscia sottileelastico o fascettasotto vestiti e pantaloni aderenti
Tangapiccolo triangolofascetta più largatutto il giorno, se il filo ti dà fastidio
Stringfilo, spesso a Ycordoncino sottile, a volte regolabileuna sera speciale, sotto abiti leggeri
Brasilianacopre metà gluteosgambata, fianchi altiogni giorno, con un tocco sexy

E lo string? E la brasiliana?

Lo string è il perizoma ridotto al minimo: i lati sono cordoncini, spesso regolabili con un nodo o un cursore, e il retro è quasi sempre a Y. Pesa pochissimo e non lascia nessun segno, ma è un capo da sera più che da ufficio. Se ti piace questo stile, guarda i micro perizomi e mini tanga, la versione più piccola di entrambi.

La brasiliana sta a metà tra lo slip e il tanga. Copre circa metà gluteo, ha il taglio alto sulla gamba e lascia libera la parte bassa del sedere. È la scelta di chi il filo proprio non lo sopporta ma non vuole lo slip classico.

Mini string nero con lati a cordoncino e retro a Y, vista da dietro
Uno string: lati a cordoncino e retro a Y.

Quale non segna sotto i vestiti

Il perizoma. Il segno sotto la gonna o i pantaloni lo fa il bordo della mutandina che taglia il gluteo, e nel perizoma quel bordo dietro non c’è. Con un tubino in jersey, un abito in raso o i leggings è l’unico modello davvero invisibile.

Il tanga va bene quasi sempre, perché il triangolo finisce in alto, dove il tessuto di solito è più largo. La brasiliana con i bordi tagliati a vivo, senza cuciture, si nota poco anche lei. Per i capi bianchi o chiari conta più il colore della forma: un perizoma nude si vede meno di uno bianco.

Quale è più comodo, anche tutti i giorni

Per la maggior parte delle donne il tanga, perché il triangolo dietro distribuisce meglio la pressione. Il perizoma è una questione di abitudine: i primi giorni il filo si sente, poi molte non ci fanno più caso. Quello che fa davvero la differenza è la taglia giusta. Un perizoma piccolo tira e il filo segna, uno della misura giusta resta fermo senza stringere.

Per l’uso quotidiano guarda il fondo: in cotone lascia respirare la pelle, e c’è anche in molti modelli di pizzo (è scritto nella scheda, alla voce composizione). Cambialo ogni giorno, come qualsiasi mutandina. Se hai irritazioni o fastidi che tornano, scegli modelli più coprenti e parlane con il tuo ginecologo.

Brasiliana in pizzo nero che copre metà gluteo, vista da dietro
Una brasiliana in pizzo: copre metà gluteo.

Come si indossa il perizoma

La parte più larga va davanti, il filo dietro. Nei modelli simmetrici, dove i due lati sembrano uguali, ti aiuta l’etichetta o la cucitura del fondo, che di solito sta dietro. L’elastico in vita deve stare dritto: se scende al centro, la taglia è troppo grande.

Con il reggicalze il perizoma si mette sopra le stringhe, non sotto: così puoi toglierlo senza sganciare le calze. Per agganciare le calze nel modo giusto c’è la guida su come si mette il reggicalze.

Come scegliere la taglia

Nelle mutandine conta il giro fianchi: misuralo nel punto più largo e confrontalo con la tabella che trovi in ogni scheda. Se sei tra due taglie, nel perizoma prendi la più grande, così l’elastico non segna i fianchi. Gli string regolabili sono quasi sempre in taglia unica e si adattano con i nodi.

Se porti le taglie forti, trovi i modelli nella tua misura fra i perizomi e tanga taglie forti.

Pizzo, tulle o perle: i modelli più scelti

Il tessuto più scelto è il pizzo: rende elegante anche il taglio più semplice e sotto i vestiti è morbido. Trovi tutti i perizomi in pizzo, neri, rossi e chiari. Il tulle è trasparente e leggerissimo, adatto alle serate. Poi ci sono i perizomi gioiello, con un filo di perle o di strass al posto del tessuto dietro: sono fra i nostri perizomi più venduti.

Perizoma in pizzo nero con retro a filo, vista da dietro
Un perizoma in pizzo: dietro solo il filo.

Un perizoma in pizzo è anche un regalo che non sbaglia: costa poco, la taglia è facile e arriva in un pacco anonimo. Altre idee nella guida ai regali di Natale per lei.

Da dove vengono i nomi

«Perizoma» viene dal greco e voleva dire semplicemente fascia stretta intorno ai fianchi: per secoli è stato il nome del panno che copriva il bacino, non di un capo di lingerie. «Tanga» arriva invece dal portoghese del Brasile, dove indicava un pezzo di stoffa annodato in vita. Negli anni Settanta sulle spiagge brasiliane è diventato il nome del costume più piccolo, e da lì è passato all’intimo. Il perizoma come lo conosciamo oggi si è diffuso negli anni Novanta, con i pantaloni a vita bassa e gli abiti aderenti, proprio perché era l’unica mutandina che non si vedeva.

Esistono anche per uomo?

Sì, e il discorso è lo stesso: il perizoma lascia scoperti i glutei, il tanga copre un po’ di più. Davanti, però, il taglio è diverso, con una sacca sagomata. Li trovi fra i perizomi e tanga da uomo, che sono anche un’idea regalo per lui.

Domande frequenti

Il tanga è un tipo di perizoma?

Dipende da chi lo vende. In senso stretto no: il tanga ha dietro un triangolo di tessuto, il perizoma un filo. Nel linguaggio comune, però, i due nomi si usano spesso per lo stesso capo. La foto del retro toglie ogni dubbio.

Si può portare il perizoma tutti i giorni?

Sì, se è della taglia giusta e ha il fondo in cotone. Se il filo ti dà fastidio, alterna con tanga e brasiliane, e in caso di irritazioni chiedi un parere al ginecologo.

Perché tante donne preferiscono il perizoma?

Soprattutto perché non segna sotto i vestiti. Poi c’è chi lo trova più fresco d’estate e chi lo sceglie semplicemente perché si piace di più.

Che differenza c’è tra perizoma e brasiliana?

La brasiliana copre metà gluteo, il perizoma lo lascia scoperto. La brasiliana è più coprente e si porta più facilmente ogni giorno; il perizoma è il modello invisibile sotto gli abiti aderenti.

Quanto costa la spedizione e posso fare il reso?

La spedizione costa 4,50 € ed è gratis da 49 €, in un pacco anonimo. Il reso è possibile entro 14 giorni dalla consegna, alle condizioni per l’intimo spiegate nella pagina dei resi.

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